LIBERTÀ O MORTE. Due assassinii, due dipinti. L’enigma della scomparsa di un dipinto di David.


marat

Jacques-Louis David, La morte di Marat, 1793. Bruxelles, Museo Reale di Belle Arti.

Non conosco manuale di storia dell’arte che non riservi una pagina o due al celeberrimo dipinto di Jacques-Louis David “La morte di Marat”. Poco ci viene detto del tragico coacervo di circostanze che culminarono nel più famoso assassinio politico della fine del XVIII secolo. Si ritiene più che sufficiente accennare all’esaltazione di una giovane, sconsiderata ma di bell’aspetto, che si trasformò, senza incarico alcuno, in una feroce vendicatrice della pax nazionale. Ancor meno si dice sul fatto che l’assassinio di Marat era stato preceduto, sei mesi prima, da un altro assassinio “eccellente”. Le analogie tra i due eventi sono singolari. Due uomini ben in vista, colpiti a tradimento e senza alcuna possibilità di difesa, da persone “qualsiasi” che verranno ricordate in seguito solo per l’infamia commessa. Continua a leggere

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