PERCHÈ NON BISOGNA CREDERE ALLA CALUNNIA. ATTUALITÀ DI UN DIPINTO DEL BOTTICELLI.

Sandro Botticelli, La calunnia di Apelle, 1490-1495. Tempera su tavola, 62X91cm. Firenze, Galleria degli Uffizi.

Una donna bella, ma che “par nel viso troppo astuta“, trascina per i capelli un giovane con le mani giunte. Questi prega, si dispera, chiama a testimoni gli dei, ma nessuno lo ascolta. Recita, insomma, una sorta di inutile mantra. Continua a leggere